PAVIA:CONTRO I TAGLI DELLA GELMINI MERCOLEDI' 10 MARZO TUTTI IN PIAZZA!
Concentramento ore 10.00 all’ingresso principale dell’università (Corso Strada Nuova 65)
Giovedì 11 febbraio è stata approvata dal Consiglio dei Ministri la riforma per il riordino dell’istruzione superiore secondaria. Tale riforma porterà tagli a non finire su posti di lavoro (87mila docenti e 43mila lavoratori del personale tecnico licenziati), orari di lezione, indirizzi di studio. Anche le scuole di Pavia subiranno gli effetti di questi tagli: per esempio il Volta artistico, che ha sede in un edificio non idoneo senza neppure la porta d’ingresso, è colpito da continui problemi tecnici come la mancanza della luce, e dall’anno prossimo dovrà affrontare una drastica riduzione del monte orario, cosa che provocherà un ulteriore abbassamento della qualità dell’insegnamento e una compressione dei ritmi di studio.
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Il bilinguismo, assieme al PNI, è uno degli indirizzi sperimentali che verranno aboliti al liceo scientifico. A farne le spese saranno gli studenti che si troveranno privati della possibilità di scegliere questa opzione. Il Copernico e il Taramelli forse tenteranno di mantenere qualche ora di seconda lingua straniera, utilizzando quel 20 % circa delle ore che ogni scuola può distribuire autonomamente, ma potranno farlo solo sottraendo del tempo all’insegnamento delle altre materie, rendendo così scadente la qualità dell’insegnamento, non solo di una, ma di molte discipline.
Per quanto riguarda l’università la musica non cambia, tagli su tagli che portano alla soppressione di alcuni corsi di laurea, al licenziamento dei lavoratori (ovviamente non ci riferiamo ai baroni che manterranno intatti i loro privilegi) e a una diminuzione dei servizi per gli studenti. A Pavia a causa dei tagli le tasse universitarie sono aumentate. Questo aumento va a toccare direttamente le tasche delle famiglie degli studenti dell’università e, in previsione, di quelli delle superiori. Rispetto agli anni precedenti gli studenti dovranno sborsare fino a 600 euro in più!
Per tutti questi motivi è importante partecipare al corteo contro l’aumento delle tasse lanciato dagli studenti universitari, perchè la lotta contro gli aumenti delle tasse fa parte della lotta contro la Riforma Gelmini che ha causato tutto ciò!
Non crediamo alla storiella “non ci sono soldi”. Semplicemente si preferisce usarli per altre cose, come ad esempio il finanziamento alle scuole private. Nella sola Lombardia l’80% dei fondi del diritto allo studio (45milioni di euro) sono stati destinati agli alunni delle scuole private (che sono solo il 9% della popolazione scolastica). Per esempio la Regione Lombardia elargirà in tre anni 4,5 milioni di euro per la costruzione di una scuola privata gestita da Comunione e Liberazione a Crema.
Viene da chiedersi: perchè per le scuole private i soldi ci sono e per le pubbliche no?
Concentramento ore 10.00 all’ingresso principale dell’università (Corso Strada Nuova 65)
Invitiamo inoltre tutti gli studenti a non presentarsi a scuola il 12 marzo in solidarietà con lo sciopero generale lanciato dalla CGIL a difesa dei diritti dei lavoratori.
RITIRO IMMEDIATO DEI TAGLI
RADDOPPIAMENTO DEI FINANZIAMENTI ALLA SCUOLA PUBBLICA
ASSUNZIONE DI TUTTI I PRECARI DELLA SCUOLA
Csp Pavia

















