24 NOVEMBRE: PRESIDIO COLLETTIVO PANTERA DI MILANO CONTRO LA CHIUSURA DELLA MENSA
Martedì 24 novembre alle 14:00 il Collettivo Pantera partecipa e promuove il presidio convocato dal comitato di lotta (di cui fa parte) contro la chiusura della mensa universitaria di Via Golgi. Il presidio sarà sotto la riunione del Consiglio d’Amministrazione del Politecnico, in Piazza Leonardo.
Solidarietà ai lavoratori della mensa!
Gli attacchi ai lavoratori ed agli studenti non si fermano, anzi, si moltiplicano. L’ultima vittima è la mensa di via Golgi (l’unica presente in tutta città studi), una delle tre dove gli studenti della statale possono mangiare, che entro il 31 dicembre 2009 dovrà chiudere lasciando a casa 40 lavoratori ed impedendo a moltissimi studenti (sia della Statale sia del Politecnico) di avere un luogo dove poter mangiare.
VOLANTINO PANTERA,VOLANTINO COMITATO DI LOTTA
Per informazioni: Collettivo Pantera-3805027103-collettivo.pantera@gmail.com
La chiusura è stata decisa dal Consiglio d’amministrazione del Politecnico (con il parere favorevole degli studenti) d’accordo con l’azienda che la gestisce (che ha provveduto subito ad attuare le pratiche di mobilità per i 40 lavoratori) per le seguenti motivazioni: è troppo decentrata rispetto al Politecnico, si sta decidendo un ampliamento del ventaglio di ristoranti convenzionati con l’università, è sfruttata da poche persone del Politecnico. Ma è così?
In primo luogo, la via Golgi si trova a circa 5 minuti dal Politecnico di piazza Leonardo e quindi diciamocelo, non è una distanza siderale; inoltre alla mensa ci vanno anche gli studenti della statale, cosa che andrebbe considerata, ma evidentemente chi sta architettando questo ennesimo attacco non ci ha pensato!
Non è assolutamente vero che è sfruttata da poche persone del Politecnico: molti studenti ci vanno e questo dato è confermato anche dai lavoratori stessi.
Infine, riguardo ai ristoranti convenzionati con l’università, mettiamo subito in chiaro una cosa: queste convenzioni non sono rivolte a tutti gli studenti, ma solamente a coloro i quali hanno accesso ad una borsa di studio e, numericamente parlando, non si tratta affatto della maggioranza degli studenti, ma di un esigua minoranza: accedere ad una borsa di studio è più difficile che mai, specie ora che i fondi per l’istruzione pubblica sono stati drasticamente tagliati dalla legge 133/08. Fatta eccezione per i pochi eletti… tutti gli altri? Dovranno spendere 10 € per ogni pasto? Crediamo che sia un costo eccessivo, tenendo in considerazione che non c’è solo la mensa da pagare in ateneo!
Non è la prima volta che i lavoratori della mensa sono sotto attacco. Da quando, nel 2002, è stato esternalizzato il servizio, la loro situazione lavorativa è andata sempre più peggiorando!
Inoltre, in questo momento di crisi economica lasciare a casa 40 lavoratori significa, per molti di loro, non sapere come arrivare a fine mese!
La chiusura della mensa avrà effetti negativi anche sugli studenti, perché, oltre al fatto di non avere più un luogo fisico dove poter mangiare un pasto completo, si vedranno togliere un servizio che dovrebbe essere garantito e gratuito; in pratica è un altro passo verso la cancellazione totale del diritto allo studio!
Tutto questo si ascrive nel disegno dell’autonomia universitaria, il provvedimento grazie al quale lo Stato si sgrava dal finanziare in modo adeguato le università pubbliche e che lascia agli atenei il compito arduo di trovare da solo i fondi per l’istruzione. Con i tagli degli ultimi anni gli istituti non riescono a sostenere i costi di tutti i servizi e la soluzione trovata è stata quella di esternalizzare e privatizzare parte di essi, se non tutti. La mensa è stata data in gestione ad un’azienda privata tramite appalto; questo non dura per sempre ed ogni volta che scade i lavoratori vedono a rischio i loro posti di lavoro. La privatizzazione, inoltre, ha comportato da una parte i profitti delle aziende private, dall’altra il peggioramento del servizio, delle condizioni di lavoro ed un grande aumento dei prezzi per gli studenti: le aziende, per risparmiare, comperano alimenti di scarsa qualità, ma nonostante questo alzano i prezzi sempre di più. Tutto ciò che interessa a lor signori è fare profitto a discapito di lavoratori e studenti!
Dobbiamo mobilitarci contro questo vergognoso attacco: abbiamo il dovere di garantire il nostro appoggio nella lotta a chi tutti i giorni lavora per noi. Il Collettivo Pantera si è sempre schierato al fianco dei lavoratori, esprimendogli totale solidarietà. E continueremo a farlo.


















[...] RIUNIONE CSP CASERTA 27 NOVEMBRE 24 NOVEMBRE: PRESIDIO COLLETTIVO PANTERA DI MILANO CONTRO LA CHIUSURA DELLA MENSA [...]
[...] IL CSP DI CASERTA DOPO IL CORTEO DEL 21: LA LOTTA CONTINUA! 24 NOVEMBRE: PRESIDIO COLLETTIVO PANTERA DI MILANO CONTRO LA CHIUSURA DELLA MENSA [...]