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	<title>Comitato in difesa della Scuola Pubblica+Coordinamento Studentesco Universitario</title>
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		<title>INCENDIO DOLOSO MENSA DI VIA GOLGI MILANO‏</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 15:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CAMPAGNA PANTERA MILANO VS LA CHIUSURA DELLA MENSA DI VIA GOLGI]]></category>
		<category><![CDATA[DOCUMENTI MILANO]]></category>
		<category><![CDATA[VOLANTINI MILANO]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella notte tra il 10 e l&#8217;11 agosto nella mensa di Via Golgi si è sviluppato un incendio di natura dolosa. Qui sotto il comunicato del: Comitato &#8220;Giù le mani dalla Mensa&#8221; Collettivo Cittastudi Collettivo Pantera &#8211; Csu Da un anno ci battiamo come lavoratori, professori e studenti perchè la mensa di via Golgi non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em><a href="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/09/GOLGI.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4012" title="GOLGI" src="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/09/GOLGI.jpg" alt="" width="160" height="120" /></a>Nella notte tra il 10 e l&#8217;11 agosto nella mensa di Via Golgi si è sviluppato un incendio di natura dolosa. Qui sotto il comunicato del:</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Comitato &#8220;Giù le mani dalla Mensa&#8221;</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Collettivo Cittastudi</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Collettivo Pantera &#8211; Csu</em></p>
<p style="text-align: justify;">Da un anno ci battiamo come lavoratori, professori e studenti perchè la mensa di via Golgi non venga ridimensionata ma anzi migliori il servizio di ristorazione e di spazio comune dell&#8217;intero polo di Città Studi. Siamo convinti che il diritto allo studio (e quindi anche il diritto ad un pasto caldo a prezzi calmierati) debba essere sempre garantito da un&#8217;Università pubblica. Per questo abbiamo lottato perchè la mensa rimanesse aperta, venisse ristrutturata e potesse offrire servizi al massimo delle sue potenzialità. Per questo consideriamo vergognoso e inquietante quello che è successo nella notte tra il 10 e l&#8217;11 agosto 2010 in via Golgi.</p>
<p style="text-align: justify;">vedi anche:<a href="http://www.csp-csu.org/?page_id=2378">CAMPAGNA PANTERA DI MILANO VS LA CHIUSURA DELLA MENSA DI VIA GOLGI</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-4007"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; altrettanto vergognoso che alcuni giornali tentino di far passare l&#8217;assurdo teorema per cui chi vuole la mensa aperta e potenziata se la chiuda col fuoco. E&#8217; la strada più semplice per criminalizzare e soffocare le voci che si levano in difesa di diritti basilari e sacrosanti (diritto allo studio, diritto al lavoro, diritto all&#8217;istruzione pubblica), voci che si moltiplicano in una metropoli che ormai non offre più nulla che non sia a favore degli interessi privati di pochi, quando invece le responsabilità di questo gesto sono da cercare altrove: sono da cercare nella gestione esternalizzata ed appaltata dei servizi universitari che l&#8217;università in quanto istituzione pubblica dovrebbe offrire ai propri studenti e lavoratori; sono da cercare nelle guerre fra le imprese che nella Milano dell&#8217;Expo tentano in tutti modi, anche con gli avvertimenti di stampo mafioso, di aggiudicarsi il maggior numero possibile di appalti pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi ci guadagnerà? Non lo sappiamo dire con certezza, ma con certezza indiscutibile possiamo affermare che chi ci rimetterà di più saranno gli studenti, ricercatori e professori che da settembre saranno costretti a spendere molti soldi in coda nei bar della zona, il più delle volte per un semplice panino; e ci rimetteranno i lavoratori della mensa che, se dopo molti mesi di lotta avevano scampato la mobilità a zero ore ed ottenuto l&#8217;assunzione a tempo indeterminato, adesso non potranno lavorare per chissà quanti altri mesi.</p>
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		<title>SCIOPERO GENERALE NAZIONALE 25 GIUGNO</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 15:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>csp-csu</dc:creator>
				<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[PROSSIME INIZIATIVE NAZIONALE]]></category>
		<category><![CDATA[SCIOPERO GENERALE]]></category>
		<category><![CDATA[VOLANTINI BOLOGNA]]></category>

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		<description><![CDATA[(Volantino scritto dal Collettivo Autunno Caldo-Csu Bologna) LA CRISI FINISCE QUANDO INIZIA LA LOTTA Per resistere agli attacchi, organizzare il conflitto     Continuano incessantemente gli attacchi alla condizione di vita ed ai diritti di lavoratori, studenti, disoccupati e precari. La risposta alla crisi economica da parte delle istituzioni è stata, più che insufficiente, fortemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/pom.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3952" title="pom" src="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/pom-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>(Volantino scritto dal Collettivo Autunno Caldo-Csu Bologna)</em></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>LA CRISI FINISCE QUANDO INIZIA LA LOTTA</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per resistere agli attacchi, organizzare il conflitto</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Continuano incessantemente gli attacchi alla condizione di vita ed ai diritti di lavoratori, studenti, disoccupati e precari. La risposta alla crisi economica da parte delle istituzioni è stata, più che insufficiente, fortemente negativa nei confronti delle fasce più deboli della società mentre favorisce ancora una volta i privilegi dei soliti noti. <strong>L&#8217;ultima finanziaria varata dal Governo mirata a salvare le principali banche europee prendendo i soldi dal welfare, bloccando i salari e il turn-over e aumentando l&#8217;età pensionabile.</strong> Tutto ciò associato a leggi repressive, lesive dei diritti dei lavoratori e delle libertà collettive ed individuali (ad es. il <strong>ddl sull&#8217;arbitrato</strong> e la cosiddetta <strong>legge bavaglio</strong>). Sul fronte dell&#8217;istruzione si continuano a ridurre i finanziamenti pubblici, mentre vengono aumentati per le scuole private e per le ore di religione. Questo sta portando le scuole e gli atenei ad affidarsi a banche e affaristi per far fronte al deficit. Contro questi attacchi ci sono state delle lotte parziali, ma anche molto radicali, che hanno avuto il limite di non allargarsi ad altre vertenze significative, come quelle per difendere i siti produttivi a rischio chiusura.<span id="more-3951"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; necessario lottare contro l&#8217;aggressione di classe da parte di governo e confindustria, facendo un fronte comune tra studenti, lavoratori dell&#8217;istruzione e gli operai in lotta, come i lavoratori delle ex Officine Grandi Riparazioni di Trenitalia (OMC-ETR) che proprio qui a Bologna si stanno mobilitando contro la chiusura dello stabilimento.</p>
<p style="text-align: justify;">A Pomigliano il referendum sull&#8217;accordo separato firmato da Cisl, Uil, Ugl, Fismic, nonchè promosso dalla destra e dal Partito Democratico, ha un significato chiaro: gli operai di hanno detto NO al ricatto Fiat, allo sfruttamento di tutti i lavoratori, all&#8217;azzeramento dei diritti sindacali, nonostante le minacce di rappresaglia e la campagna diffamatoria nazionale nei loro confronti.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavoratori a Pomigliano si sono messi sulle spalle l&#8217;intero peso del conflitto di classe.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo vogliamo essere presenti di fronte ai luoghi di lavoro per informare ed unificare la lotta che si preannuncia davvero importante per il futuro di tutti i lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">Sia il programma rivendicativo che il metodo dello sciopero generale del 25 giugno indetto dalla CGIL sono insufficienti rispetto all&#8217;entità della crisi, ma è essenziale utilizzare questa data per far si che non si tramuti in un fuoco di paglia isolato, ma che sfoci in un percorso di lotta permanente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Studenti e lavoratori devono marciare insieme nelle stesse strade per rivendicare:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Istruzione pubblica, laica, gratuita e di qualità per tutti;</p>
<p style="text-align: justify;">-Stop alle privatizzazioni: per la ripubblicazione dei servizi essenziali, dall&#8217;acqua ai trasporti;</p>
<p style="text-align: justify;">-Nazionalizzazione delle aziende in crisi e dei settori essenziali per l&#8217;economia;</p>
<p style="text-align: justify;">-Blocco dei licenziamenti ed assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari;</p>
<p style="text-align: justify;">-Reddito minimo garantito.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>STUDENTI E LAVORATORI, LA STESSA CRISI, LA STESSA LOTTA!</strong></span></p>
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		<title>CREMA 13 GIUGNO:MANIFESTAZIONE PER IL RITIRO DELLE DENUNCE E CONTRO LA REPRESSIONE</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 18:02:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>csp-csu</dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIFASCISMO]]></category>
		<category><![CDATA[PROSSIME INIZIATIVE CREMA]]></category>

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		<description><![CDATA[MANIFESTAZIONE 13 GIUGNO h 15,15 PIAZZALE STAZIONE FS Diversi attivisti antifascisti di Crema sono stati denunciati per aver promosso un presidio antifascista, in Piazza Duomo, in occasione del 25 aprile. Con il pretesto di una diretta della RAI in cattedrale, qualsiasi iniziativa antifascista nella piazza centrale della città, era stata vergognosamente vietata, proprio nel 65° [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/n133044876709157_6977.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3947" title="n133044876709157_6977" src="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/n133044876709157_6977.jpg" alt="" width="200" height="281" /></a>MANIFESTAZIONE 13 GIUGNO</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>h 15,15</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PIAZZALE STAZIONE FS</strong></p>
<p>Diversi attivisti antifascisti di Crema sono stati denunciati per aver promosso un presidio antifascista, in Piazza Duomo, in occasione del 25 aprile. Con il pretesto di una diretta della RAI in cattedrale, qualsiasi iniziativa antifascista nella piazza centrale della città, era stata vergognosamente vietata, proprio nel 65° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ora sono partite le denunce che – ironia della sorte – per reprimere una manifestazione antifascista, si basano su un articolo del Testo Unico di Pubblica Sicurezza del 1931 (il fascista codice Rocco) che prevede il reato penale di manifestazione non autorizzata. Questo mentre le forze neofasciste vengono lasciate libere d’agire ed il revisionismo storico (che delegittima la resistenza e tenta di rivalutare i repubblichini) va di pari passo con la distruzione sistematica di diritti e garanzie sociali. Intendiamo rispondere – a quello che è un attacco al diritto di organizzarsi, manifestare e lottare – in maniera politica e collettiva. Denunciamo ed intendiamo contrastare questo continuo aumento della repressione che nel colpire chi scende in piazza per difendere i propri diritti si concentra su coloro che sono da sempre in prima fila nelle lotte sociali in difesa dei diritti dei giovani, degli studenti e dei lavoratori.</p>
<p>leggi anche: <a href="http://www.csp-csu.org/?p=3877">SOLIDARIETA’ ATTIVA AGLI ANTIFASCISTI DENUNCIATI A CREMA! </a></p>
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		<title>ANTIFASCISTI ORA E SEMPRE</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 16:06:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>csp-csu</dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIFASCISMO]]></category>
		<category><![CDATA[DOCUMENTI MILANO]]></category>
		<category><![CDATA[VOLANTINI MILANO]]></category>

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		<description><![CDATA[UNA RISPOSTA A VULCANO SU CASA POUND Nel numero di aprile di Vulcano leggiamo un articolo intitolato “Cuore Nero”, che si propone di fare un viaggio nella Destra radicale e in particolare Casa Pound Italia, intervistandone il responsabile lombardo. A leggere l&#8217;articolo – per usare un eufemismo – c&#8217;è da restare perplessi. Casa Pound è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.csp-csu.org/?p=2293"><img class="alignleft" title="CLICCA QUI PER ANDARE ALLA CAMPAGNA NAZIONALE ANTIFASCISTA" src="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2009/10/Csp-Antifa-LOGHETTO.jpg" alt="" width="151" height="210" /></a>UNA RISPOSTA A <em>VULCANO SU CASA POUND</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel numero di aprile di Vulcano leggiamo un articolo intitolato “Cuore Nero”, che si propone di fare un viaggio nella Destra radicale e in particolare Casa Pound Italia, intervistandone il responsabile lombardo. A leggere l&#8217;articolo – per usare un eufemismo – c&#8217;è da restare perplessi. Casa Pound è presentata come un&#8217;organizzazione vivace, dal lodevole impegno politico, che si prodiga in campagne per il bene della gente, dal mutuo sociale all&#8217;impegno in Abruzzo, fino alla “distribuzione della spesa ai poveri”. Un&#8217;organizzazione senza discriminazione né per gli immigrati né per gli omosessuali. Certo, hanno questa peculiarità di dichiararsi fascisti (del terzo millennio, per carità&#8230;) ma forse meglio quello che l&#8217;antifascismo, che è “un mito duro a morire, come dottrina unica professata dai sedicenti progressisti di sinistra, tolta la quale molto spesso resta il nulla”.</p>
<p style="text-align: justify;">leggi <a href="http://www.csp-csu.org/?page_id=3937" target="_blank">TESTO ARTICOLO PUBBLICATO SU VULCANO</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-3936"></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Ci si perdoni, ma in effetti il nostro antifascismo è proprio duro a morire. Sentiamo parlare di una struttura politica “che proietti nel futuro il patrimonio ideale e umano del Fascismo italiano”. Ci domandiamo se in questo patrimonio sono comprese le fucilazioni di massa di uomini e donne italiani trucidati dai fascisti in cooperazione piena con le SS hitleriane, o i campi di sterminio organizzati nel nostro Paese dai padri teorici di costoro che oggi girano con magliette inneggianti al duce. O magari si intendono i salari da fame dei lavoratori, o forse le condizioni di vita insopportabili riservate alle donne, o la soppressione di ogni forma di libertà, la repressione delle organizzazioni sindacali e politiche. O forse, ancora, si rimpiangono le gloriose guerre coloniali (imperiali?) con l&#8217;uccisione di centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini con gli eroici gas tossici lanciati dagli aerei..</p>
<p style="text-align: justify;">Ci viene anche qualche dubbio davanti a chi si professa non razzista e poi ha come primo punto del programma la “riconquista nazionale”, al quarto rivendica una “Europa Autarchica”, al quinto chiede il “blocco dei flussi migratori” e la “abolizione di Cpt contestualmente al rimpatrio dei clandestini”. Ci chiediamo quale solidarietà internazionale detti la richiesta di “preferenza nazionale” nell&#8217;assegnazione delle borse di studio (dal programma del Blocco universitario, braccio universitario di CPI). Il fatto che poi sostengano che ricacciando indietro gli immigrati li si aiuta a non scontrarsi con gli italiani sarebbe poco più che una giustificazione bambinesca se non fosse così intrisa di odio nazionalista. Saremo fuori dal mondo, ma crediamo che la difesa dei diritti di lavoratori e studenti, italiani e stranieri sia una cosa sola. Saremo incivili (visto che nell&#8217;articolo si dice che il mondo civile pensa che il problema sia l&#8217;immigrazione clandestina) ma crediamo che il problema non stia nell&#8217;immigrato che fra mille sacrifici prova a trovare un lavoro e una vita degna in un altro paese ma in chi si inventa il concetto di clandestinità per sfruttarlo meglio e fargli terra bruciata attorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Talvolta i fatti aiutano a comprendere questioni che non si afferrano al volo: forse le aggressioni contro gli immigrati intorno alle sedi di Casa Pound in diverse città italiane possono essere di spunto?</p>
<p style="text-align: justify;">Forse possono aiutare anche le ormai abituali aggressioni da parte di militanti di Casa Pound contro attivisti di sinistra, o semplici persone che hanno una toppa o una spilla antifascista. Saremo infarciti di pregiudizi, ma abbiamo ancora negli occhi le immagini della squadraccia – non c&#8217;è un altro modo di chiamarla – del Blocco Studentesco che attacca a colpi di cinghie, catene e bastoni il corteo studentesco contro la riforma Gelmini in Piazza Navona, a Roma, nell&#8217;autunno del 2008. Non c&#8217;è che dire, proprio un grande impegno politico&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Non c&#8217;è niente di cui stupirsi, il compito delle formazioni fasciste è sempre stato lo stesso: che siano fascisti del ventennio, del terzo millennio, della luna calante o dell&#8217;anno della scimmia, il loro compito è sempre e solo quello di distruggere le organizzazioni e le lotte dei lavoratori e degli studenti per i propri diritti e per la trasformazione della società. Sono i cani da guardia del potere, niente di più e niente di meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Un programma con il 60% di rivendicazioni astrattamente condivisibili, una faccia da bravi ragazzi e una maschera da rivoluzionari non sono certo una novità per i fascisti: basti pensare ai primissimi anni &#8217;20 o alla tattica dello “sfondamento a sinistra” di Pino Rauti alla fine degli anni &#8217;70. È solo un modo per provare a infilarsi nel disagio sociale per guadagnare una base con cui fare meglio il proprio compito, che però non cambia.</p>
<p style="text-align: justify;">Davanti a un simile tentativo è necessario avere la massima chiarezza sul vero scopo di queste formazioni. Dove loro mirano a confondere, noi dobbiamo spiegare. Un articolo come quello che abbiamo letto è un contributo allo sdoganamento delle formazioni neofasciste, sia esso volontario o, come speriamo, involontario.</p>
<p style="text-align: justify;">Su una cosa siamo d&#8217;accordo: in questi anni la maggioranza delle organizzazioni di sinistra ha abbandonato un seria analisi del fascismo e del neofascismo e soprattutto ha abbandonato le lotte sociali, lasciando spazio a questi pseudo-rivoluzionari che tutto fanno tranne che difendere davvero i nostri diritti. La risposta ai fascisti non risiede né in vuoti appelli alla Costituzione e alle forze dell&#8217;ordine, spesso conniventi, né in un antifascismo esclusivamente concepito come scontro fisico (anche se – sia chiaro – l&#8217;autodifesa è un elemento imprescindibile). Il fascismo si sconfigge solo con la lotta per i nostri diritti e per il cambiamento di questa società. Questo è il nostro antifascismo: si tratta di scegliere da che parte stare, senza mediazioni. Noi l&#8217;abbiamo scelto.</p>
<p>Collettivo Pantera &#8211; Csu</p>
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		<title>RIUNIONE CSP CREMA 8 GIUGNO</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 20:51:43 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[PROSSIME INIZIATIVE CREMA]]></category>

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		<description><![CDATA[h 21,00 presso la sede di rifondazione di Crema Odg: discussione e organizzazione del corteo contro le repressione e le denunce di domenica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span id="more-3932"></span></p>
<p style="text-align: center;">h 21,00 presso la sede di rifondazione di Crema</p>
<p style="text-align: center;">Odg:</p>
<p style="text-align: center;">discussione e organizzazione del corteo contro le repressione e le denunce di domenica.</p>
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		<title>ASSEMBLEA 9 GIUGNO BOLOGNA:LA GELMINI VUOLE L&#039;UNIVERSITA&#039; IN GINOCCHIO, NOI ALZIAMO LA TESTA!</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 11:43:29 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[ASSEMBLEE]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[PROSSIME INIZIATIVE BOLOGNA]]></category>
		<category><![CDATA[RIFORMA GELMINI]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><em><span style="font-size: medium;"><strong> </strong></span></em></div>
<p><a href="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/asslettere9.6-copia3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3929" title="asslettere9.6 copia" src="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/asslettere9.6-copia3-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a></p>
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		<title>ASSEMBLEA BOLOGNA 4 GIUGNO:COSTRUIAMO UN COLLETTIVO A LINGUE!</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 11:17:41 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[ASSEMBLEE]]></category>
		<category><![CDATA[PROSSIME INIZIATIVE BOLOGNA]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: large;"><a href="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/volantinolingue.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3912" title="volantinolingue" src="http://www.csp-csu.org/wp-content/uploads/2010/06/volantinolingue-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a></span></strong></p>
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		<item>
		<title>RIUNIONE CSP CREMA 2 GIUGNO</title>
		<link>http://www.csp-csu.org/?p=3904</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 21:27:44 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[PROSSIME INIZIATIVE CREMA]]></category>

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		<description><![CDATA[h 21,00 presso la sede di rifondazione di Crema Odg: organizzazione della manifestazione per la revoca delle denunce e discussione sul volantino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-3904"></span></p>
<p style="text-align: center;">h 21,00</p>
<p style="text-align: center;">presso la sede di rifondazione di Crema</p>
<p style="text-align: center;">Odg:</p>
<p style="text-align: center;">organizzazione della manifestazione per la revoca delle denunce e discussione sul volantino.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>SOLIDARIETA&#039; ATTIVA AGLI ANTIFASCISTI DENUNCIATI A CREMA!</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 16:37:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>csp-csu</dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIFASCISMO]]></category>
		<category><![CDATA[DOCUMENTI CREMA]]></category>
		<category><![CDATA[RESISTENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 25 aprile scorso la questura di Crema ha negato la possibilità di tenere un presidio antifascista nel centro della città. Gli antifascisti cremaschi, fra cui il Csp di Crema, hanno convocato ugualmente il presidio denunciando l&#8217;inaccettabile atteggiamento della questura, proprio il giorno dell&#8217;anniversario della liberazione dal nazifascismo. La questura, fallito il tentativo intimidatorio, tenta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 25 aprile scorso la questura di Crema ha negato la possibilità di tenere un presidio antifascista nel centro della città. Gli antifascisti cremaschi, fra cui il Csp di Crema, hanno convocato ugualmente il presidio denunciando l&#8217;inaccettabile atteggiamento della questura, proprio il giorno dell&#8217;anniversario della liberazione dal nazifascismo.</p>
<p style="text-align: justify;">La questura, fallito il tentativo intimidatorio, tenta ora di giocare la carta della repressione legale, denunciando 5 antifascisti, fra cui alcuni militanti del Csp, per manifestazione non autorizzata.</p>
<p style="text-align: justify;">Come non abbiamo allora tollerato il divieto di scendere in piazza, non accettiamo oggi un attacco politico che colpisce gli attivisti politici antifascisti per intimorire chi non è disposto a star fermo mentre le formazioni di estrema destra vengono sdoganate ovunque con abbondanti protezioni istituzionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiediamo l&#8217;archiviazione immediata delle denunce, dando tutta la nostra solidarietà ai compagni denunciati e impegnandoci da subito a contribuire a quella risposta politica e collettiva che impedisca che questo attacco possa andare a fondo.</p>
<p><em>Alessio Marconi, Coordinatore nazionale Csp-Csu</em></p>
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		<title>RIUNIONE CSP CREMA 26 MAGGIO</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 12:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>csp-csu</dc:creator>
				<category><![CDATA[PROSSIME INIZIATIVE CREMA]]></category>

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		<description><![CDATA[presso la sede di rifondazione di Crema odg: -organizzazione presidio del 30 maggio; -repressione e denunce per il 25 aprile; -varie ed eventuali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span id="more-3870"></span>presso la sede di rifondazione di Crema</p>
<p style="text-align: center;">odg:</p>
<p style="text-align: center;">-organizzazione presidio del 30 maggio;</p>
<p style="text-align: center;">-repressione e denunce per il 25 aprile;</p>
<p style="text-align: center;">-varie ed eventuali.</p>
]]></content:encoded>
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